Laurea in management dello sport: classe LM-47, cosa si studia e sbocchi
Scienze Motorie

Laurea in management dello sport: LM-47, studi e sbocchi

Redazione ComparaCorsi8 min di lettura

Se vuoi lavorare nella gestione di organizzazioni sportive, eventi o impianti, il percorso accademico di riferimento è la laurea magistrale in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie (LM-47). Di solito ci si arriva dopo una triennale in Scienze delle attività motorie e sportive (L-22) o in area economica, giuridica o gestionale.

Quando cerchi informazioni su un corso di sport management, noterai che il nome usato dagli atenei non coincide sempre con la stessa classe di laurea. Alcuni corsi mettono al centro le discipline motorie con una specializzazione manageriale, mentre altri nascono nei dipartimenti di economia. Per scegliere bene devi guardare la classe ministeriale del corso. Quel codice stabilisce il valore legale del titolo e l'equilibrio delle materie che studierai.

Che cos'è la laurea in management dello sport

L'espressione management dello sport descrive l'insieme di competenze per pianificare, gestire e promuovere attività, servizi e organizzazioni sportive. All'università ci arrivi da strade diverse, con indirizzi differenti.

La magistrale LM-47

La classe ministeriale LM-47 si intitola Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie. Questo corso biennale unisce discipline motorie e sportive con discipline economiche, giuridiche e organizzative. Chi conclude il percorso acquisisce competenze per coordinare gruppi di lavoro e seguire la promozione di eventi sportivi.

La triennale L-22 e i curricula di management

Al primo livello universitario non esiste una classe autonoma denominata gestione sportiva. Il percorso triennale più comune è la classe L-22, ovvero Scienze delle attività motorie e sportive. Alcuni corsi L-22 hanno curricula dedicati all'organizzazione delle attività sportive, al marketing o alla gestione degli impianti. Se vuoi approfondire questo primo titolo, puoi verificare cosa significa il codice L-22 per capire quali basi teoriche e pratiche offre prima di passare alla magistrale.

I percorsi di area economica con indirizzo sport

Accanto alla filiera motoria, alcuni atenei hanno corsi di area economica con indirizzi o insegnamenti dedicati allo sport, da verificare nel piano di studi. In queste lauree le materie economiche e giuridiche affrontano temi legati allo sport. L'offerta varia da ateneo ad ateneo, quindi controlla il piano di studi per capire quanto spazio effettivo viene riservato allo sport.

LM-47, LM-67 e LM-68: che differenza c'è

Chi ottiene una triennale in ambito motorio ha davanti tre classi magistrali di area motoria, ognuna orientata a un profilo diverso. Per conoscere le alternative disponibili dopo il primo ciclo, puoi consultare la guida su le magistrali dopo Scienze motorie. Le tre classi si distinguono per indirizzo formativo:

  • LM-47 (Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie): ha un taglio gestionale, giuridico ed economico, orientato alla direzione di strutture, eventi e organizzazioni.
  • LM-67 (Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate): si concentra sull'attività fisica per la prevenzione e il benessere, anche per persone con disabilità o patologie croniche.
  • LM-68 (Scienze e tecniche dello sport): approfondisce la prestazione sportiva, l'allenamento e la preparazione atletica.

Se punti alla gestione d'ufficio, al coordinamento, ai contratti, al marketing o alla direzione, la classe adatta è la LM-47. Se invece guardi al campo, alla preparazione fisica o all'attività motoria adattata, le opzioni sono LM-68 o LM-67.

Cosa si studia

Il piano di studi della magistrale in management dello sport mette insieme materie di aree diverse. I nomi esatti degli esami cambiano da ateneo ad ateneo. I principali ambiti disciplinari comprendono:

  • Economia e gestione delle organizzazioni sportive: copre principi di economia aziendale, pianificazione strategica, controllo di gestione e amministrazione delle società.
  • Diritto dello sport: affronta le norme dell'ordinamento sportivo nazionale e internazionale, la giustizia sportiva e la contrattualistica.
  • Marketing e comunicazione sportiva: comprende le strategie promozionali, le sponsorizzazioni, la comunicazione digitale e le relazioni pubbliche.
  • Organizzazione di eventi e impianti sportivi: approfondisce la logistica delle manifestazioni, la gestione delle strutture e la manutenzione degli spazi.
  • Scienze motorie e della prestazione: tratta teoria dell'allenamento e sociologia dello sport per capire i bisogni di tecnici e praticanti.
  • Tirocini e laboratori applicati: prevede periodi di stage presso enti, federazioni, aziende o circoli sportivi per acquisire esperienza pratica.

Se hai dubbi su quale ateneo offra il piano di studi più adatto ai tuoi obiettivi, fatti aiutare da un orientatore a scegliere il corso giusto.

Chi può iscriversi alla magistrale

L'accesso alla magistrale LM-47 richiede una laurea triennale o un titolo estero equivalente riconosciuto idoneo. L'iscrizione non è automatica, perché i requisiti li fissa ogni ateneo nel regolamento didattico.

Chi ha una L-22 o una laurea di area economica o giuridica parte di solito avvantaggiato. In alcuni atenei i posti sono a numero programmato, da controllare nel bando.

Se possiedi una triennale diversa, ad esempio in scienze della comunicazione o lettere, l'ateneo valuterà la tua carriera precedente. Quando il percorso pregresso non copre i settori richiesti, dovrai sostenere singoli esami integrativi prima dell'immatricolazione. Puoi capire come funziona la valutazione leggendo la guida su come passare a una magistrale di area motoria da una triennale diversa. Ogni ateneo prevede una verifica della preparazione personale, con modalità indicate nel bando.

Dove si lavora dopo

Il titolo magistrale in gestione dello sport prepara figure con compiti decisionali, organizzativi e commerciali. Nessuna laurea garantisce un posto, ma questo percorso fornisce competenze utili nel mondo dello sport. I principali ambiti occupazionali comprendono:

  • Società e associazioni sportive: gestione quotidiana, coordinamento delle attività e amministrazione.
  • Federazioni sportive ed enti di promozione: coordinamento territoriale, programmazione delle gare e segreteria.
  • Impianti e centri sportivi: amministrazione e gestione delle strutture per il fitness e altre discipline.
  • Agenzie di marketing e comunicazione sportiva: campagne promozionali, sponsorizzazioni e relazioni con i media.
  • Società di organizzazione eventi: pianificazione logistica e gestione sul campo di manifestazioni e gare.
  • Enti pubblici: uffici comunali e regionali dedicati alla programmazione degli spazi per l'attività fisica.

Management dello sport online: come funziona

Alcune università telematiche riconosciute dal MUR hanno corsi in classe LM-47. Studiare online permette di conciliare la formazione con il lavoro, l'attività sportiva o la famiglia.

Le lezioni si seguono tramite piattaforme web dove trovi registrazioni, dispense e letture consigliate. Gli esami di profitto e la discussione della tesi di laurea si svolgono in presenza davanti alla commissione. Il titolo rilasciato da un'università telematica legalmente riconosciuta ha lo stesso valore legale di quello conseguito in un ateneo tradizionale.

Per scegliere bene, puoi iniziare analizzando le opzioni: confronta le università telematiche per scoprire quali atenei attivano corsi in questo settore. Prima di iscriverti, valuta anche le differenze tra Scienze motorie e Scienze dello sport per capire quale percorso fa al caso tuo.

Quando esamini un corso online in management sportivo, controlla questi punti:

  • Classe di laurea reale: verifica se il corso è registrato come LM-47 per assicurarti che corrisponda ai tuoi obiettivi.
  • Equilibrio del piano di studi: controlla la presenza delle materie economiche e giuridiche rispetto a quelle motorie.
  • Convenzioni per i tirocini: accertati che l'ateneo abbia accordi con club, federazioni o enti per svolgere lo stage.
  • Modalità d'esame: informati sulle prove di profitto, per capire se si svolgono in forma scritta o con colloquio orale.

Come scegliere il corso

Per individuare il percorso adatto tra le diverse proposte, puoi seguire questi passaggi:

  • Identifica la classe di laurea: valuta se ti serve una formazione gestionale e giuridica come la LM-47 oppure un percorso centrato sulla preparazione atletica come la LM-68.
  • Analizza gli insegnamenti: consulta il piano di studi ufficiale o la scheda del corso per controllare l'elenco degli esami obbligatori e di quelli a scelta.
  • Controlla i requisiti di accesso: fai verificare la tua laurea triennale per sapere se puoi iscriverti subito o se dovrai sostenere esami integrativi prima delle lezioni.
  • Valuta le convenzioni: verifica le collaborazioni tra l'università e le organizzazioni sportive per svolgere il tirocinio.
  • Controlla i tempi: se lavori o fai sport, guarda come sono organizzati lezioni e appelli d'esame.

Domande frequenti

La laurea in management dello sport abilita a una professione regolamentata?

No. La LM-47 non abilita a una professione regolamentata con albo.

Posso fare la magistrale LM-47 se ho una triennale in Economia?

Sì, è possibile. Chi ha una laurea triennale di area economica parte di solito avvantaggiato nelle materie aziendali e giuridiche. I requisiti li fissa ogni ateneo nel regolamento, quindi la commissione didattica valuterà il tuo piano di studi per stabilire l'ammissione o richiedere eventuali esami integrativi.

Qual è la differenza principale tra L-22 e LM-47?

L-22 è una laurea triennale di primo livello che fornisce le basi delle scienze motorie, del movimento umano e della pratica sportiva. LM-47 è una laurea magistrale di secondo livello, aperta a chi possiede già una triennale, che unisce le discipline motorie con materie di gestione, diritto ed economia applicate alle organizzazioni sportive.

La laurea ottenuta in un'università telematica vale quanto quella tradizionale?

Sì. Se l'università telematica è legalmente riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), il titolo accademico ha lo stesso valore legale di una laurea conseguita presso un ateneo tradizionale, sia nei concorsi pubblici sia nel settore privato.

Gli esami universitari dei corsi telematici si fanno online o in presenza?

Le lezioni e i materiali didattici si consultano online sulla piattaforma dell'ateneo. Gli esami di profitto e la discussione della tesi di laurea si svolgono in presenza davanti ai docenti.

Se vuoi un aiuto per scegliere, l'orientatore gratuito di ComparaCorsi ti aiuta a confrontare i corsi delle università telematiche riconosciute più adatti a te: richiedi l'orientamento gratuito.

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