
Differenza tra scienze della formazione e formazione primaria
Se cerchi informazioni su questi corsi universitari, avrai notato che le denominazioni si assomigliano. Spesso chi cerca scienze della formazione intende il corso di laurea triennale della classe L-19, denominato scienze dell'educazione e della formazione. Chi vuole lavorare come docente nella scuola cerca invece scienze della formazione primaria, che corrisponde alla classe di laurea magistrale a ciclo unico LM-85 bis. Confondere i due percorsi porta a scelte errate, perché preparano a professioni del tutto differenti.
La differenza riguarda le abilitazioni e le professioni a cui puoi accedere al termine del percorso. Con la laurea triennale L-19 ottieni la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico. Puoi lavorare nei servizi educativi, sociali o al nido, ma non puoi insegnare a scuola. Con la LM-85 bis segui un corso di cinque anni, ottieni un titolo abilitante e puoi insegnare come docente nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Capire subito la struttura dei corsi ti permette di scegliere il percorso adatto ai tuoi obiettivi.
La differenza in breve
- Classe di laurea: L-19 per scienze dell'educazione e della formazione; LM-85 bis per scienze della formazione primaria.
- Durata e CFU: 3 anni e 180 CFU per la classe L-19; 5 anni a ciclo unico e 300 CFU per la classe LM-85 bis.
- Modalità di accesso: la L-19 non ha un test nazionale e le regole di accesso le decide ogni ateneo; la LM-85 bis è ad accesso programmato nazionale con selezione annuale.
- Tirocinio curricolare: la L-19 prevede tirocini formativi con prova valutativa prima della tesi; la LM-85 bis prevede 600 ore di tirocinio obbligatorio per 24 CFU a partire dal secondo anno.
- Titolo e valore legale: qualifica di educatore professionale socio-pedagogico per la L-19; laurea abilitante all'insegnamento per la LM-85 bis.
- Ambiti lavorativi: servizi educativi, nidi d'infanzia con indirizzo specifico, strutture sociali e di comunità per la L-19; aule scolastiche di scuola dell'infanzia e primaria per la LM-85 bis.
Scienze della formazione (L-19): cos'è e cosa puoi fare
Quando parli di scienze della formazione al di fuori dell'insegnamento scolastico, il percorso di riferimento è la classe L-19, scienze dell'educazione e della formazione. Se desideri chiarire la struttura di questo corso, puoi consultare l'approfondimento su le differenze tra scienze dell'educazione e della formazione.
Questo corso dura tre anni accademici e richiede il conseguimento di 180 CFU. Ti fornisce una preparazione teorica e metodologica rivolta alla progettazione di interventi educativi per persone di diverse età. Il percorso include attività formative teoriche e periodi di tirocinio per collegare lo studio all'attività sul campo.
Cosa studi in generale
Nel corso di laurea L-19 affronti lo studio dell'educazione, della relazione di aiuto e dei contesti formativi formali e informali. Gli insegnamenti riguardano l'area pedagogica, l'area psicologica, l'area sociologica e le metodologie didattiche ed educative. Studi come pianificare interventi educativi, come gestire dinamiche di gruppo e come supportare persone in situazioni di fragilità o disagio sociale.
Il piano di studi ti fornisce strumenti per analizzare i bisogni educativi delle persone e dei territori. Impari a definire obiettivi formativi, a scegliere le strategie più adeguate e a valutare i risultati ottenuti. Le università possono proporre diversi indirizzi curricolari all'interno della classe L-19 per indirizzare la preparazione verso specifici ambiti di intervento.
Educatore professionale socio-pedagogico e albo
La laurea L-19 conferisce la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico ai sensi della legge 205/2017, comma 595. Con questa qualifica puoi lavorare in ambito socio-educativo, socio-assistenziale e nei servizi culturali e territoriali. Puoi operare all'interno di comunità residenziali per minori, cooperative sociali, centri di aggregazione, servizi per la disabilità, case di riposo e contesti penitenziari.
La legge 55/2024 ha introdotto una specifica prova valutativa del tirocinio, che devi sostenere prima della discussione della tesi di laurea, e ha previsto l'iscrizione all'albo professionale per esercitare la professione. L'Ordine professionale si trova ancora in fase di prima costituzione. Tieni a mente un limite stabilito dalla legge: con la sola laurea L-19 non puoi in nessun caso insegnare nella scuola dell'infanzia o nella scuola primaria.
Nido e servizi 0-3: serve l'indirizzo specifico
Se il tuo obiettivo è lavorare come educatore nei nidi d'infanzia, devi fare attenzione al piano di studi della triennale. Il Decreto Legislativo 65/2017 stabilisce che per lavorare nei servizi educativi per l'infanzia, rivolti ai bambini tra zero e tre anni, non puoi utilizzare una qualunque laurea L-19.
La normativa richiede che tu consegua una laurea L-19 con indirizzo specifico per i servizi educativi per l'infanzia. Questo percorso include crediti riservati a discipline pedagogiche, psicologiche e metodologiche dedicate ai primi anni di vita. Prima di immatricolarti, verifica che il piano di studi dell'ateneo rispetti i requisiti del D.Lgs. 65/2017 per poter operare nelle strutture per la prima infanzia.
Scienze della formazione primaria (LM-85 bis): cos'è e come si entra
Scienze della formazione primaria appartiene alla classe LM-85 bis. Si tratta di un corso di laurea magistrale a ciclo unico strutturato su 5 anni, per un totale di 300 CFU. Non prevede titoli intermedi: non ricevi una laurea al terzo anno, ma ottieni direttamente il titolo magistrale al completamento dei cinque anni. Per conoscere ogni passaggio normativo, leggi la guida su come diventare insegnante nella scuola primaria.
In base al D.M. 249/2010, questo titolo ha valore abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Al momento della laurea acquisisci direttamente l'abilitazione all'insegnamento per entrambi i gradi scolastici. Rappresenta l'unico percorso universitario che ti consente di insegnare su posto comune in questi ordini di scuola.
Il corso è ad accesso programmato nazionale. Ogni anno il MUR stabilisce con apposito decreto il numero dei posti disponibili a livello nazionale e per ciascun ateneo, la data unica in cui si svolge la prova e le modalità di selezione. Il test di ammissione è selettivo e comprende quesiti suddivisi in precise aree tematiche: competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria storico-sociale e geografica, e cultura matematico-scientifica.
Il piano di studi quinquennale comprende insegnamenti teorici, laboratori pedagogico-didattici e il superamento della prova di lingua inglese di livello B2. Dai laboratori al tirocinio, il percorso richiede una presenza attiva. Il tirocinio prevede 600 ore complessive, corrispondenti a 24 CFU, e inizia a partire dal secondo anno di corso con frequenza obbligatoria. Le attività si dividono tra tirocinio diretto, svolto a scuola sotto la guida di un tutor accogliente, e tirocinio indiretto, svolto con tutor coordinatori universitari per la progettazione e la rielaborazione critica.
Dopo aver conseguito la laurea magistrale LM-85 bis, puoi proseguire la tua formazione accademica iscrivendoti a master di secondo livello o partecipando ai concorsi per il dottorato di ricerca. Se vuoi chiarire quale percorso si adatta meglio alla tua situazione, parla con un orientatore per analizzare le tue esigenze.
Pro e contro dei due corsi
Valutare i vantaggi e gli svantaggi di ciascun percorso ti aiuta a scegliere la strada giusta in base alle tue aspettative lavorative e al tempo che puoi dedicare allo studio.
L-19: pro e contro
Tra i vantaggi del corso L-19 trovi la durata triennale, che ti permette di concludere gli studi e iniziare a lavorare come educatore socio-pedagogico in tempi più brevi. L'accesso ai corsi è generalmente più agevole rispetto ai corsi a numero chiuso nazionale. Inoltre, la figura dell'educatore può operare in diversi contesti del terzo settore, dall'infanzia ai servizi per adulti.
Tra gli svantaggi principali c'è il divieto di insegnare nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Se in futuro decidi di voler diventare insegnante, devi ricominciare il percorso nella LM-85 bis. Inoltre, con la sola triennale non puoi qualificarti come pedagogista: per ottenere questo titolo devi completare una laurea magistrale biennale tra LM-50, LM-57, LM-85 o LM-93.
LM-85 bis: pro e contro
Il vantaggio principale della LM-85 bis è il valore abilitante della laurea. Con un solo titolo ottieni l'abilitazione per due ordini scolastici, infanzia e primaria, senza dover svolgere percorsi abilitanti post-laurea. Il corso offre una solida integrazione tra teoria didattica ed esperienza pratica sul campo grazie alle 600 ore di tirocinio a scuola.
Tra gli svantaggi devi considerare la durata di cinque anni a ciclo unico senza titoli intermedi. L'accesso richiede il superamento del test programmato a livello nazionale. Inoltre, i laboratori e le 600 ore di tirocinio a scuola richiedono una disponibilità di tempo considerevole durante il giorno, rendendo la frequenza impegnativa per chi lavora.
Quale scegliere in base a cosa vuoi fare
La scelta dipende unicamente dal lavoro che intendi svolgere una volta completati gli studi universitari:
- Insegnare nella scuola dell'infanzia o primaria: devi scegliere scienze della formazione primaria (LM-85 bis). Nessun altro corso universitario ti abilita a questo ruolo.
- Lavorare come educatore al nido (0-3 anni): devi iscriverti a scienze dell'educazione e della formazione (L-19), scegliendo l'indirizzo specifico per i servizi educativi per l'infanzia previsto dal D.Lgs. 65/2017.
- Lavorare come educatore in comunità, centri diurni e servizi territoriali: devi scegliere la laurea triennale L-19 per ottenere la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico.
- Diventare pedagogista: devi completare la triennale L-19 e poi conseguire una laurea magistrale biennale tra LM-50, LM-57, LM-85 o LM-93.
Si possono studiare online?
Puoi seguire entrambi i corsi di laurea anche tramite atenei telematici riconosciuti dal MUR, ma le modalità pratiche differiscono per via dei vincoli normativi.
Il corso di laurea triennale L-19 è ampiamente disponibile in modalità a distanza. Puoi seguire le lezioni online tramite le piattaforme didattiche negli orari che preferisci. Se desideri chiarimenti sui costi e sull'organizzazione dello studio, leggi la guida su quanto costa scienze dell'educazione online.
La laurea magistrale a ciclo unico LM-85 bis prevede vincoli più rigidi anche in modalità telematica. Devi sostenere e superare la prova di ammissione ministeriale per l'accesso programmato nazionale. Anche se segui le lezioni teoriche a distanza, il tirocinio di 600 ore si svolge in presenza nelle scuole convenzionate, con frequenza obbligatoria, e anche i laboratori in genere richiedono la tua presenza. Per verificare le caratteristiche di questo assetto, consulta l'approfondimento su LM-85 bis online: come funziona.
Prima di iscriverti a un ateneo, controlla il riconoscimento del MUR e la gestione dei tirocini. Puoi utilizzare il servizio per confronta le università telematiche per individuare l'ateneo più adatto alla tua situazione.
Domande frequenti
Con scienze della formazione posso insegnare alla primaria?
No. Con la laurea triennale L-19 in scienze dell'educazione e della formazione non puoi insegnare nella scuola primaria e nemmeno nella scuola dell'infanzia. Per insegnare in questi gradi scolastici serve la laurea magistrale a ciclo unico LM-85 bis.
Scienze della formazione primaria è a numero chiuso?
Sì. Il corso LM-85 bis è regolato dall'accesso programmato a livello nazionale. Il MUR stabilisce ogni anno con decreto il numero dei posti, la data della prova e le modalità di svolgimento del test di ammissione.
Quanti anni dura scienze della formazione primaria?
Il corso dura cinque anni accademici. Si tratta di una laurea magistrale a ciclo unico da 300 CFU complessivi. Non prevede uscite intermedie né il rilascio di un titolo di laurea al termine del terzo anno.
Dopo la L-19 posso fare la LM-85 bis?
Sì, ma devi sostenere e superare la prova di accesso programmato nazionale stabilita dal MUR. Il riconoscimento e la convalida degli esami sostenuti durante la triennale L-19 dipendono dalle delibere del consiglio di corso dell'ateneo in cui ti iscrivi.
Che differenza c'è tra LM-85 e LM-85 bis?
La LM-85 è una laurea magistrale biennale in scienze pedagogiche a cui accedi dopo la triennale per diventare pedagogista. La LM-85 bis è il corso magistrale a ciclo unico di cinque anni in scienze della formazione primaria, finalizzato all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria.
Se desideri valutare le opzioni di studio e le diverse sedi, richiedi l'orientamento gratuito per ricevere supporto nella tua scelta universitaria.
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