Cosa fare dopo la laurea triennale in psicologia: sbocchi e percorsi
Psicologia

Cosa fare dopo la laurea triennale in psicologia: sbocchi e scelte

Redazione ComparaCorsi6 min di lettura

Se hai completato o stai per terminare il corso di laurea L-24 in Scienze e tecniche psicologiche, devi compiere una scelta sul tuo percorso. Il quadro normativo stabilisce che la sola laurea triennale non ti assegna la qualifica di psicologo e non ti consente di svolgere la relativa professione. L'accesso agli atti tipici di diagnosi e cura richiede infatti il completamento del secondo ciclo universitario e l'iscrizione all'Albo professionale nella Sezione A.

Capire cosa fare dopo laurea triennale psicologia richiede di esaminare i percorsi previsti dalla legge italiana. Puoi proseguire con la laurea magistrale LM-51 per abilitarti all'esercizio professionale autonomo, oppure svolgere il tirocinio e superare l'Esame di Stato per iscriverti come Dottore in Tecniche Psicologiche nella Sezione B dell'Albo. Puoi inoltre orientarti verso ruoli operativi nel settore privato o nel terzo settore, dove l'iscrizione all'ordine non costituisce un requisito di legge.

Cosa puoi fare con la sola triennale

Con il conseguimento della laurea di classe L-24 acquisisci competenze teoriche nei processi cognitivi, evolutivi, sociali e metodologici. La legislazione riserva però agli iscritti alla Sezione A dell'Albo le attività di prevenzione, diagnosi, abilitazione, riabilitazione e sostegno psicologico rivolte alla persona o al gruppo.

Se possiedi solo il titolo triennale, puoi lavorare in ambiti che non comportano atti riservati alla professione. In particolare, puoi orientarti verso:

  • Supporto tecnico-organizzativo: mansioni aziendali, agenzie per il lavoro o uffici per la gestione del personale, impiegando nozioni di comunicazione organizzativa e trattamento dei dati.
  • Servizi sociali e cooperativi: supporto a équipe multidisciplinari in progetti educativi, assistenziali o di inclusione, senza interventi psicologici indipendenti.
  • Master di primo livello: corsi universitari per approfondire ambiti come la gestione dei servizi educativi, l'amministrazione delle risorse umane o la comunicazione.
  • Concorsi pubblici: selezioni aperte a laureati triennali per mansioni amministrative o istruttorie che richiedono la classe L-24 o una generica laurea di primo livello.

Se desideri utilizzare strumenti psicologici con la sola triennale, devi seguire l'iter per accedere all'Albo B. La legge sulle lauree abilitanti non riguarda infatti i corsi di primo livello, quindi l'iscrizione non avviene in modo automatico con la tesi.

Per ottenere il titolo di Dottore in Tecniche Psicologiche devi svolgere un tirocinio pratico post-laurea di 6 mesi (pari ad almeno 500 ore) e superare l'Esame di Stato disciplinato dal DPR 328/2001. Dopo l'iscrizione alla Sezione B dell'Ordine degli Psicologi puoi intervenire nei servizi alla persona e nelle organizzazioni. Le tue mansioni operative, devono però svolgersi sotto la supervisione di uno psicologo iscritto alla Sezione A.

Perché per fare lo psicologo serve la magistrale (L-24 → LM-51, albo Sezione A)

La Legge 56/1989 e le norme collegate stabiliscono che il titolo di Psicologo spetta unicamente a chi ottiene la laurea di secondo livello e consegue la relativa abilitazione. Per verificare l'articolazione degli anni di studio, puoi leggere la guida su laurea in psicologia: 3 o 5 anni.

Se il tuo obiettivo è lavorare in piena autonomia, devi iscriverti alla laurea magistrale della classe LM-51 (Psicologia). Senza questo percorso biennale da 120 CFU non puoi accedere alla Sezione A dell'Albo, il registro che autorizza a svolgere diagnosi, valutazioni cliniche, sostegno psicologico e percorsi riabilitativi.

Per accedere alla classe LM-51 devi possedere la laurea L-24 o un altro titolo triennale con specifici requisiti curriculari nei settori scientifico-disciplinari di ambito psicologico. I singoli atenei regolano le verifiche della preparazione e i requisiti di ammissione all'interno dei rispettivi regolamenti didattici.

Se desideri verificare la corrispondenza dei tuoi crediti universitari con i requisiti di accesso dei corsi magistrali, parla con un orientatore per un controllo del tuo piano di studi.

Magistrale, tirocinio ed esame di Stato

La disciplina del percorso universitario magistrale in psicologia è cambiata con la Legge 163/2021 e con il Decreto Interministeriale 654/2022. I provvedimenti hanno reso la laurea magistrale LM-51 un titolo abilitante all'esercizio della professione di psicologo.

La formazione pratica è ora inserita nel corso degli studi universitari:

  • Tirocinio Pratico Valutativo (TPV): i 120 CFU del corso magistrale includono 20 CFU dedicati al tirocinio pratico presso strutture convenzionate con l'università.
  • Attività formative professionalizzanti triennali: l'iter complessivo richiede 10 CFU professionalizzanti svolti nel corso della triennale L-24. Se il tuo piano di studi triennale non li comprende, dovrai recuperarli oltre ai 120 CFU della magistrale.
  • Prova Pratica Valutativa (PPV): prima di discutere la tesi magistrale sosterrai una prova per verificare le competenze applicative maturate durante il tirocinio. Il superamento di questa prova è necessario per accedere alla discussione finale.
  • Abilitazione contestuale: l'esame finale di laurea attribuisce direttamente l'abilitazione professionale. Ottenuto il titolo magistrale, puoi procedere all'iscrizione all'Albo degli Psicologi (Sezione A) per esercitare la professione.

Per gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale regolati dai precedenti ordinamenti non abilitanti, il Ministero dell'Università e della Ricerca fissa sessioni transitorie di Esame di Stato secondo specifici decreti, che richiedono il tirocinio post-laurea annuale o l'integrazione del TPV con prova orale.

L'iter della Sezione B (Dottore in Tecniche Psicologiche) segue invece regole distinte. Le lauree triennali L-24 non rientrano nella riforma dei titoli abilitanti. Chi conclude la triennale e intende iscriversi alla Sezione B deve svolgere il tirocinio di 500 ore e sostenere l'Esame di Stato tramite i bandi ordinari.

Online e telematica

Chi lavora o gestisce impegni personali può valutare i corsi di laurea erogati a distanza. I titoli rilasciati dalle università telematiche legalmente riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca hanno lo stesso valore legale dei corsi seguiti negli atenei statali in presenza.

Se scegli di iscriverti a una magistrale LM-51 online, devi accertarti che il corso appartenga alla corretta classe ministeriale e sia adeguato ai decreti sull'abilitazione. Anche nelle università digitali, il tirocinio pratico valutativo (TPV) della magistrale si svolge presso enti, strutture sanitarie o aziende convenzionate, secondo le regole del corso.

Per confrontare le università digitali attive puoi consultare la sezione sulle università online. Se vuoi conoscere la struttura dei costi e le voci di spesa relative all'iscrizione, puoi leggere l'approfondimento su laurea in psicologia online: costi e cosa incide.

Domande frequenti

Con la triennale in psicologia posso fare lo psicologo?

No. L'ordinamento italiano riserva il titolo di psicologo e la professione a chi ha conseguito la laurea magistrale LM-51, ha ottenuto l'abilitazione ed è iscritto alla Sezione A dell'Albo degli Psicologi.

Cos'è il Dottore in Tecniche Psicologiche?

È il profilo professionale accessibile ai laureati della classe L-24 che completano un tirocinio di 6 mesi (500 ore) e superano l'Esame di Stato per l'iscrizione alla Sezione B dell'Albo. Consente di svolgere interventi tecnici ed esecutivi con la supervisione di uno psicologo della Sezione A.

Devo per forza fare la magistrale?

No, l'iscrizione alla magistrale LM-51 è indispensabile solo se intendi diventare psicologo. Con la triennale puoi sostenere l'esame per l'Albo B, iscriverti a master di primo livello o cercare lavoro in settori aziendali, associativi e amministrativi dove non serve l'iscrizione all'ordine.

La laurea online vale come quella in presenza?

Sì. Se il corso appartiene alla classe L-24 o LM-51 ed è erogato da un'università telematica riconosciuta dal MUR, il titolo possiede lo stesso valore legale rispetto alla laurea in presenza, sia per i concorsi sia per l'Albo.

Come scelgo il percorso dopo la L-24?

Dipende dai tuoi progetti lavorativi. Se intendi praticare interventi clinici, diagnostici o operare come libero professionista, devi proseguire con la LM-51. Se preferisci ruoli tecnici o l'inserimento aziendale, puoi valutare l'Albo B, un master di primo livello o il lavoro nei settori non ordinistici.

Prima di scegliere devi valutare con attenzione i requisiti di ammissione stabiliti da ciascun ateneo. Per analizzare la tua situazione e verificare i corsi disponibili, richiedi l'orientamento gratuito di ComparaCorsi.

Orientamento gratuito

Non sai quale corso scegliere?

Confronta i corsi di laurea online e parla con un orientatore: è gratuito e senza impegno.

Articoli correlati