Corso di laurea per diventare data analyst: informatica, statistica e lauree online
Laurea e lavoro

Corso di laurea per data analyst: quale scegliere, anche online

Redazione ComparaCorsi9 min di lettura

Se cerchi un corso di laurea data analyst nell'offerta formativa universitaria italiana, devi sapere una cosa: non esiste una classe di laurea con questo nome specifico. Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) organizza i corsi universitari in classi di laurea disciplinari stabilite a livello nazionale. La figura professionale di chi analizza dati raccoglie competenze che derivano da campi diversi: informatica, statistica, ingegneria ed economia applicata.

Hai diverse strade per raggiungere questo traguardo professionale. Le vie più dirette passano attraverso tre percorsi principali: le lauree in Informatica (classe L-31), le lauree in Statistica (classe L-41) e quelle in Ingegneria dell'informazione (classe L-8). Accanto a queste opzioni, puoi valutare anche i corsi di laurea in Economia (classi L-18 e L-33) con indirizzo quantitativo o digitale, utili se vuoi lavorare nell'analisi dei dati aziendali. La scelta dipende dal tipo di competenze che intendi sviluppare e dalle tue preferenze di studio.

Cosa fa un data analyst e cosa devi saper fare

Il lavoro quotidiano di un data analyst consiste nel raccogliere informazioni, ripulirle da errori, analizzarle e interpretarle. Lo scopo è aiutare aziende, enti o gruppi di lavoro a prendere decisioni pratiche basate sui numeri. Rispetto a figure tecniche come il data scientist o chi si occupa di ingegneria del machine learning, chi analizza i dati si concentra molto sulla comprensione del contesto operativo, sull'interrogazione dei database e sulla presentazione visiva delle informazioni a colleghi e responsabili che non hanno competenze tecniche.

Per svolgere questa attività servono competenze pratiche che un buon piano di studi universitario ti aiuta a sviluppare durante gli anni di corso:

  • Interrogazione e gestione dei database: usare bene il linguaggio SQL e comprendere la struttura dei database relazionali e non relazionali per estrarre informazioni da archivi complessi.
  • Statistica descrittiva e inferenziale: conoscere medie, varianze, distribuzioni di probabilità, test di verifica delle ipotesi e correlazioni, in modo da non trarre conclusioni errate dalle analisi.
  • Linguaggi di programmazione per l'analisi: utilizzare linguaggi come Python (con librerie come Pandas e NumPy) oppure R per automatizzare l'elaborazione dei dati, applicare modelli ed eseguire calcoli ripetibili.
  • Visualizzazione dei dati e reportistica: usare software di business intelligence come Power BI o Tableau e librerie grafiche per trasformare tabelle complesse in grafici comprensibili e cruscotti interattivi.
  • Comprensione dei problemi aziendali: saper tradurre una necessità pratica o gestionale in una domanda di analisi numerica, per poi restituire risposte chiare e direttamente applicabili.

Le lauree triennali che portano al lavoro sui dati

Se parti da zero, la laurea triennale da 180 CFU ti fornisce le basi metodologiche necessarie. Ogni classe di laurea affronta la gestione delle informazioni con una prospettiva specifica. Scegliere con attenzione fin dall'inizio ti permette di concentrarti sugli argomenti più vicini ai tuoi punti di forza.

Informatica (Classe L-31)

Il corso di laurea in Scienze e tecnologie informatiche si focalizza sulla struttura degli algoritmi, sui sistemi software, sulle reti e sull'architettura dei calcolatori. Durante i tre anni studi a fondo la programmazione, i database, la progettazione del software e i principi dell'intelligenza artificiale.

Questa opzione è adatta a te se ti piace la logica della programmazione e vuoi capire il funzionamento del software che gestisce i flussi informativi. Chi completa una laurea L-31 possiede una preparazione tecnica per lavorare con database complessi e pipeline di dati, e può indirizzarsi sia verso l'analisi dei dati sia verso ruoli legati alla gestione delle infrastrutture informatiche.

Statistica (Classe L-41)

La classe di laurea in Statistica affronta l'analisi dei dati attraverso la matematica e il calcolo delle probabilità. Il piano di studi comprende materie come probabilità, inferenza statistica, modelli lineari, serie storiche, data mining e programmazione applicata all'elaborazione quantitativa, soprattutto con strumenti come R e Python.

Si tratta di una scelta indicata se hai interesse per il ragionamento matematico e vuoi capire a fondo il funzionamento teorico dei modelli di previsione. Con una laurea L-41 impari a valutare con precisione la validità dei campioni statistici e l'affidabilità dei risultati numerici.

Ingegneria dell'informazione (Classe L-8)

Nei corsi online di ingegneria dell'informazione o nei corsi tradizionali di classe L-8, spesso declinati in ingegneria informatica o delle telecomunicazioni, il percorso unisce la formazione scientifica di base dell'ingegneria allo studio dei sistemi digitali, dell'elaborazione dei segnali, delle reti e dei sistemi operativi.

Questo percorso richiede impegno nello studio della fisica e dell'analisi matematica. È adatto a chi desidera un approccio strutturato alla risoluzione dei problemi tecnici. Ti prepara a lavorare sia sulle infrastrutture hardware e software, sia sull'elaborazione sistematica delle informazioni digitali.

Economia e gestione aziendale con taglio quantitativo (Classi L-18 e L-33)

I percorsi in Scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18) o in Scienze economiche (L-33) non sono corsi di information technology in senso stretto. Diversi atenei propongono però indirizzi orientati all'analisi aziendale, all'economia digitale e ai dati di mercato. Accanto agli esami di contabilità, diritto ed economia, questi percorsi includono corsi di statistica economica, econometria e informatica per l'impresa.

Queste classi di laurea sono indicate se vuoi applicare i dati al marketing, al controllo di gestione o alla finanza. Sviluppi una buona comprensione dei modelli aziendali, anche se per alcuni aspetti tecnici di programmazione potresti dover integrare le tue conoscenze in modo autonomo.

Le lauree magistrali se vuoi specializzarti

Dopo la triennale, una laurea magistrale da 120 CFU ti permette di approfondire le competenze teoriche e svolgere compiti più complessi, aprendo anche la strada verso ruoli da data scientist. Il MUR riconosce diverse classi di laurea magistrale in questo ambito:

  • Classe LM-Data (Data Science): classe di laurea magistrale in Data Science istituita dal MUR con il DM 146 del 2021. Unisce insegnamenti di informatica, statistica e gestione dei dati per chi vuole approfondire l'apprendimento automatico e la gestione di grandi archivi numerici.
  • Classe LM-91 (Tecniche e metodi per la società dell'informazione): molti corsi magistrali sui dati sono stati attivati anche in questa classe. Integra aspetti computazionali, modelli quantitativi e gestione delle informazioni digitali.
  • Classe LM-82 (Scienze statistiche): indicata se vuoi approfondire i modelli probabilistici avanzati, l'analisi multivariata e i metodi statistici per lo studio di fenomeni complessi.
  • Classi LM-18 (Informatica) e LM-32 (Ingegneria informatica): adatte a chi vuole concentrarsi sulla progettazione di architetture software avanzate, sui sistemi intelligenti e sulle infrastrutture digitali.

Se vuoi chiarirti le idee sul percorso più adatto alle tue esigenze, fatti consigliare il corso giusto da un orientatore di ComparaCorsi, che ti aiuta a mettere a confronto le opzioni disponibili senza costi.

Si può studiare online?

Se lavori o hai altri impegni quotidiani, frequentare le lezioni in aula negli orari tradizionali può risultare complicato. In Italia puoi seguire un percorso universitario presso gli atenei telematici riconosciuti dal MUR. I titoli accademici rilasciati da queste università hanno lo stesso valore legale di quelli ottenuti nelle università tradizionali, a parità di classe di laurea.

La formazione online ti consente di seguire le lezioni video, scaricare dispense ed eseguire test di verifica attraverso piattaforme internet dedicate. Tra i percorsi accreditati attinenti all'analisi dei dati trovi opzioni specifiche:

  • Classe L-41 in Statistica: Universitas Mercatorum ha la triennale in Statistica e Big Data (classe L-41), con esami come Statistica di base, Data mining e big data, Inferenza e modelli statistici e Basi di dati.
  • Classe L-31 in Informatica: Unipegaso ha la triennale in Informatica per le Aziende Digitali (classe L-31), erogata a distanza e con più curricula, tra cui uno sull'intelligenza artificiale.
  • Classe L-8 in Ingegneria dell'informazione: anche alcune telematiche hanno corsi di ingegneria informatica online; conviene verificare i dettagli sul sito ufficiale degli atenei e su Universitaly.

In base alle regole vigenti, gli esami di profitto e la discussione della tesi di laurea si svolgono in presenza, presso le sedi stabilite dai singoli atenei sul territorio nazionale. Prima di scegliere dove iscriverti, puoi visitare la sezione confronta le università telematiche per valutare i metodi di studio oppure leggere l'elenco delle telematiche riconosciute per verificare l'accreditamento dei singoli istituti.

Laurea, master o corso breve?

Per intraprendere questo lavoro puoi valutare diversi tipi di percorso formativo, a seconda del tempo che hai a disposizione e dei tuoi titoli di partenza:

  • Corso di laurea (180 o 120 CFU): rilascia un titolo accademico con valore legale riconosciuto dal MUR. Offre un metodo di studio strutturato su matematica, logica e informatica, richiedendo un percorso pluriennale con esami formali.
  • Master universitario (primo o secondo livello): percorso accademico che rilascia almeno 60 CFU. Per accedere è necessaria una laurea triennale o magistrale. Serve per integrare competenze specifiche su strumenti di analisi e gestione dei dati aziendali partendo da una base di studi precedente.
  • Bootcamp e corsi privati: sono percorsi più brevi che non rilasciano CFU né titolo accademico. Si concentrano sull'uso pratico di software e linguaggi specifici come SQL, Python o Power BI. Possono servire a chi possiede già buone competenze quantitative e vuole apprendere rapidamente la sintassi di uno strumento pratico.

Come scegliere tra i percorsi

La decisione dipende dalle tue condizioni di partenza e dalle tue preferenze di studio. Prima di iscriverti, tieni a mente questi elementi pratici:

  • Il tuo interesse per la matematica: se ti piacciono dimostrazioni e modelli probabilistici, le classi L-41 o L-8 valorizzano queste inclinazioni. Se preferisci scrivere codice e sviluppare logica software, la classe L-31 si concentra su questi aspetti. Se preferisci i contesti aziendali, le classi L-18 o L-33 riducono la matematica teorica a favore delle materie economiche.
  • Differenze tra informatica e ingegneria: per approfondire il confronto tra sviluppo del software e progettazione dei sistemi, leggi l'articolo su informatica o ingegneria informatica prima di prendere una decisione.
  • Programmi dei corsi a distanza: se vuoi valutare un percorso online nel settore ingegneristico, leggi l'approfondimento su ingegneria informatica online per verificare quali materie propedeutiche dovrai affrontare.
  • Organizzazione delle lezioni: se hai già un lavoro, seguire lezioni registrate a distanza ti permette di gestire lo studio nei momenti liberi della giornata senza obbligo di frequenza in aula.
  • Riconoscimento di studi precedenti: se hai già sostenuto esami universitari in passato, puoi richiedere all'ateneo la valutazione della carriera per farti convalidare crediti formativi compatibili con il nuovo piano di studi.
  • Spese di iscrizione: considera le tasse annuali, le quote di segreteria e i costi legati allo svolgimento degli esami consultando la guida su quanto costa una laurea online.

Domande frequenti

Serve per forza una laurea per lavorare come data analyst?

Questa professione non prevede un albo professionale obbligatorio né un esame di Stato. Chi possiede competenze pratiche verificate può trovare opportunità lavorative, ma molte selezioni nel settore aziendale richiedono una laurea in discipline quantitative o informatiche come requisito di partenza.

Qual è la differenza pratica tra data analyst e data scientist?

Il data analyst si occupa principalmente di interrogare database con SQL, calcolare statistiche descrittive e creare cruscotti visivi per spiegare cosa è accaduto e supportare le decisioni operative. Il data scientist si concentra maggiormente sulla costruzione di algoritmi di apprendimento automatico e modelli predittivi per stimare scenari futuri.

È meglio scegliere Informatica (L-31) o Statistica (L-41)?

La scelta dipende da cosa ti interessa di più: la classe L-31 dà ampio spazio alla programmazione, ai database, ai sistemi operativi e alle reti; la classe L-41 si concentra sulla teoria della probabilità, sull'inferenza statistica e sulla modellazione matematica dei dati.

La laurea online ha lo stesso valore legale di quella statale?

Sì. I corsi erogati dalle università telematiche riconosciute dal MUR rilasciano titoli che appartengono alle classi di laurea dell'ordinamento nazionale e hanno lo stesso valore legale di quelli ottenuti nelle università tradizionali.

Gli esami universitari dei corsi online si svolgono da remoto o in presenza?

Le lezioni, il materiale didattico e le esercitazioni si consultano online attraverso la piattaforma dell'ateneo. La normativa nazionale prevede invece che gli esami di profitto e la discussione della tesi finale si svolgano di persona, nelle sedi d'esame indicate dall'università.

Scegliere il percorso di studi più adatto richiede un confronto attento delle opzioni di laurea disponibili. L'orientatore gratuito di ComparaCorsi ti aiuta a confrontare i corsi online più adatti al tuo obiettivo formativo: se vuoi fare il punto sulle alternative, richiedi l'orientamento gratuito.

Orientamento gratuito

Non sai quale corso scegliere?

Confronta i corsi di laurea online e parla con un orientatore: è gratuito e senza impegno.

Articoli correlati